DJOKOVIC, SCONFITTA AMARA

“Sono stato meno solido di lui quest’anno sulla terra, nelle tre finali che abbiamo disputato Rafa ha sempre portato a casa il risultato, ma su questa superficie è davvero difficile fare di più”

SHARAPOVA, REGINA DEGLI SLAM

“Fino ad oggi ho sempre vissuto con l’idea che il momento più importante era stato a Wimbledon, quando a soli 17 anni avevo alzato il trofeo, invece l’emozione che ho provato qui oggi è stata indescrivibile”

NADAL: UN TORNEO OTTIMO

“Lo scorso anno ho avuto l’impressione di non aver giocato poi così bene, mentre quest’anno ho la sensazione opposta. Tutti i giorni mi concentro sui miei allenamenti, tentando di migliorare anche i minimi particolari”

SHARAPOVA, PASSO DA REGINA

“E’ meraviglioso essere ritornata numero 1 mondiale: lo ero qualche anno fa e poi i problemi che ho vissuto mi hanno tremare, temevo davvero di non poter più tornare a giocare a livello professionale”

FEDERER, L’UOMO DELLE SFIDE

“Ogni tennista prende ispirazione da una serie di cose quando gioca, dai risultati passati, dalle vittorie, dai record. Io credo di aver bisogno di tutte queste piccole cose per andare avanti”

PENNETTA, PASSI IN AVANTI

“Il polso sta abbastanza bene: in campo ho cambiato un po’ il movimento per ‘far soffrire’ meno la parte interessata e i risultati non sono poi così malvagi”

ERRANI, TRA ANALISI E TATTICA

“Non sono un tipo veloce, ma analizzo sempre al massimo le situazioni di gioco, per tentare di prevedere al meglio le risposte delle mie avversarie”

SCHIAVONE E L’EMOZIONE DEL TENNIS

“Ero molto tesa prima di entrare in campo, giocare sul centrale e cercare di mettere insieme tutte le emozioni che ti provoca un debutto è sempre difficile”

BRIANTI, CONSAPEVOLEZZA NELLA SCONFITTA

“Sono contenta di aver migliorato le mie prestazioni e la mia condizione. Al di là dell’infortunio che ho riportato qualche settimana fa, so che posso fare molto di più e la partita di oggi ne è stata la dimostrazione”

ERRANI VERSIONE ZEN

“Vivere sotto pressione ti soffoca. Anche se un domani dovessi battere una top ten non cambierebbe nulla. Solo la costanza e i risultati possono fare la differenza”